La Fondazione

La storia

Nazzareno Marzolini, nasce a Perugia il 4 settembre 1844 e muore a Roma il 18 gennaio 1917.

Segretario del vescovo di Perugia, era stato chiamato a Roma nel 1878 da Papa Leone XIII (che nel suo testamento gli lasciò una “Madonna delle grazie dipinta con ricca cornice dorata”) come cappellano segreto, cerimoniere pontificio e amministratore generale delle finanze del Vaticano.

Papa Pio X gli confermò questo ruolo con la nomina di segretario dell’Amministrazione dei beni della Santa Sede e dell’Obolo di S. Pietro. Legato alle donne nobili romane del Pio Consorzio, mons. Marzolini figura tra i primi benefattori delle opere romane di don Guanella.

Nel 1914 grazie all'interesse di monsignor Nazareno Marzolini, allora canonico della Basilica Vaticana e prelato domestico del Papa, e con la partecipazione di Natalina Marzolini, nipote del prelato, venne fondata la Colonia agricola femminile Marzolini (con rogito del 27 settembre del notaio Tassi di Perugia).

L'opera pia, eretta successivamente in ente morale con decreto luogotenenziale del 12 settembre 1915, aveva lo scopo di provvedere gratuitamente al "ricovero, al mantenimento, all'educazione morale e fisica" di giovani orfane appartenenti alla Diocesi di Perugia.

In tempi più recenti l'opera pia ha svolto il servizio di doposcuola e refezione, in particolare per bambini con carenze affettive e problemi familiari, affidati dai servizi sociali del Comune di Perugia. Questo servizio fu poi dato in gestione a cooperative sociali e alla parrocchia di Prepo che operano o hanno operato negli stabili di proprietà della Colonia agricola.

Nel 2019 Villa Marzolini è diventata Fondazione con un suo consiglio di amministrazione e un presidente eletto dal consiglio di amministrazione.

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